domenica 7 luglio 2013

Perfezione.

Ho iniziato a frequentare il mondo della danza classica quando avevo 4 anni.
Inizialmente era un gioco, amavo la mia insegnante. Ma poi sono iniziati gli esami, gli anni passavano, la mia prima insegnante se n'è andata, la pressione aumentava, finchè, a 15 anni hanno iniziato a dirmi che se volevo continuare ad essere la ballerina che fa tutte le prese dovevo dimagrire.
Quell'anno è stato terribile, sono stata bocciata, ho deciso di abbandonare la danza, anche se amo quell'arte con tutto il cuore.

Un altro avvenimento che mi ha plasmata è stato un incidente fatto in bici quando avevo 8 anni.
Sono caduta di testa, la mandibola si è lussata, ho subito in un anno due interventi e tre mesi di ospedale, da sola. Ero solo una bambina e mi sentivo così tremendamente sola. Oltretutto questo incidente mi ha fatta molto asimmetrica.
Due anni fa sono stata operata una terza volta. Hanno cercato di sistemarmi la bocca, mi hanno rifatto il mento, ma io continuo a vedermi come un quadro di Picasso.

E' da 6 anni che ho momenti in cui la fame semplicemente se ne va.
Mangio una mela, bevo tanta acqua, non ho bisogno di altro.
Quando ho mollato la danza pesavo 53 kg.
Penso che la mia insegnate sarebbe fiera di me ora vedendo che ne peso 43.

Il punto è, che non sono ancora perfetta. Ho le cosce troppo grosse, non mi piacciono le mie braccia, vorrei la pancia più piatta.
Sono già stata da una psicologa, e spesso mi rendo conto che questa mia ossessione per il cibo e le ossa non mi fa bene, ma non vedo altro modo.

Non sono mai arrivata a 40kg.
E questo ora è il mio obiettivo.

Oggi raggiungo mia mamma e mio fratello alla casa al mare e starò lì fino a fine mese, senza connessione, senza poter contare le calorie e controllare davvero ciò che mangio. Cercherò di fare tanto movimento...


1 commento:

  1. ciao!
    io sono stata proprio di 43 kg..

    ora sono vittima consapevole delle abbuffate..


    se vuoi passa da me

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